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Il caffè, la sua storia ieri e oggi

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Oggigiorno il caffè è la bevanda analcolica più bevuta al mondo e le piante del genere Coffea, dal quale sono ricavati i semi, vengono coltivate principalmente in Sudamerica, India ed Estremo Oriente. Pochi sanno però che la pianta del caffè è originaria della penisola arabica e dell’Africa nord-orientale ed è proprio lì che per la prima volta vennero preparati i primi infusi dalle bacche di caffè: secondo gli storici il nome stesso della bevanda deriva dal nome della regione della Caffa, in Etiopia.

Sebbene conosciuta e consumata fin da prima della nascita di Cristo, fu solo a partire dal XII secolo che, ad opera degli Arabi, si iniziarono a tostare i chicchi di caffè prima di preparare la bevanda: i risultati non erano certo comparabili con la miscela al quale siamo abituati oggi, ma fu sicuramente un passo avanti rispetto agli infusi di bacche fresche che venivano preparati fino a quel momento.
Nonostante i grandi contatti tra le civiltà europee e quelle arabe durante tutto il Medioevo, il caffè prese la strada più lunga per arrivare nel Vecchio Continente e diventare la bevanda che tutti noi conosciamo.

Nel diciassettesimo secolo, grazie a scambi diplomatici con l’impero Turco, bere caffè divenne una moda copiata in ogni corte d’Europa. Luigi XIV il Re Sole ordinò addirittura ai suoi giardinieri di coltivarne alcune varietà nel giardino di Versailles.

Nello stesso periodo storico i primi chicchi di caffè arrivarono nei Caraibi e in Sudamerica grazie ai grandi scambi commerciali tra nazioni come Francia, Spagna, Portogallo e le corrispettive colonie d’oltreoceano. Sempre nel 1600 le prime bacche di caffè arrivarono in India, allora colonia inglese, che iniziò a coltivare le proprie piantagioni: la leggenda narra che furono contrabbandate da un pellegrino di ritorno dalla Mecca, in barba agli Arabi che non volevano perdere l’esclusiva sulla coltivazione del caffè.

Cosa sappiamo invece dell’Espresso, caffè che tutto il mondo ci invidia? In Italia la moda del caffè e dei ‘‘Caffè‘‘, luoghi in cui artisti e intellettuali si ritrovavano per gustare la bevanda, esplose con la dominazione austriaca del nord Italia, a partire dalle grandi città come Venezia e Milano. Oggi il caffè espresso è sicuramente la bevanda a base di chicchi di caffè più apprezzata dagli italiani ed è grazie a tre illustri nostri concittadini se oggi possiamo gustarlo nel migliore dei modi, sia a casa che al bar: Luigi de Ponti e Alfonso Bialetti, che inventarono la caffettiera moka nel 1933, e il torinese Angelo Moriondo che già nel 1884 brevettò la prima macchina per fare il caffè, antenata della stessa macchina col quale il barista vi prepara il caffè ogni mattina!